Diego Boldini

Diego Boldini nasce nel maggio 1969 a Varese, dove tuttora vive e lavora.
Diplomato Geometra nel 1987, svolge nell’ambito dell’edilizia parecchie mansioni.
Le sue vere passioni sono però la scrittura, la musica e la fotografia.
Autore dei testi delle canzoni che poi verranno musicate dal gruppo in cui canta, i Delta, con il tempo sviluppa una forte predisposizione al raccontare in immagini quanto scrive, cercando di “rubare” momenti, attimi e particolari in tutto quello che lo circonda.
Spinto dalla voglia di approfondire la conoscenza della fotografia nel 1995 frequenta a Varese un corso semestrale condotto da Alberto Bortolozzi e Alfredo Soldano, affermati fotografi varesini dove apprende a fondo la conoscenza della tecnica fotografica e dell’utilizzo della macchina reflex, svolgendo lavori sia in studio che in altre situazioni.
L’anno seguente frequenta un corso di fotografia creativa condotto da Simone Seddio, altro affermato fotografo varesino.
Durante questo corso sviluppa una predisposizione alla fotografia di scena e al ritratto, imparando a sfruttare al meglio situazioni di luce difficoltose.
Da allora inizia ad avere collaborazioni sempre più frequenti con vari artisti quali  Ruth Gerson ,Jon Regen Kent Duchaine ,Mauro Aimetti Prog Project ,Paolo Frattini,  Steel Violin, Jenny Ricci, Xelius Project, Massimo Bubbola, Luca Pedroni realizzando per loro book e riprese di concerti o eventi.
Dal 2008 è chiamato a realizzare il reportage completo di tutte le serate del Black and Blue Festival  di Varese dove realizza fotografie ad affermati artisti internazionali:
The Blue Dolls, Robben Ford, Erick Stechel, Ana Popovic, Max Prandi,The Sinner Slaves, Chris Duarte, Hot Tuna, Wow, Nailroads.
Ha realizzato il catalogo fotografico per il pittore Luca Ghielmi e ha collaborato con diverse modelle  per implementazione dei loro portfoli.

Nel 2009 fonda con altri 5 fotografi varesini l’Associazione Culturale Fotofficina di Barasso di cui diventa Presidente.
Mostre personali:
2006 Immagini di Note c/o CFM di Barasso
2007 Disegni di Luce c/o Atelier di Jo – Varese
2008 Nuance c/o Atelier di Jo – Varese
2008 Mostra collettiva “Memoria Argentina – per non dimenticare” c/o Atelier di Jo – Varese, Collegio Annunziata di Abbiategrasso (MI)

2009 Mostra collettiva con i soci fondatori di Fotofficina dal titolo “Abbandoni” , un progetto dedicato alla documentazione fotografica dell’archeologia industriale presente sul territorio varesino e non solo, progetto tuttora in fase di sviluppo ampliando anche a luoghi al di fuori dell’ambientazione industriale come ospedali dimessi, vecchie ville, alberghi in disuso.

Sempre nel 2009, in collaborazione con l’organizzazione del Festival Dell’Olona, partecipa insieme ad un gruppo di fotografi di Fotofficina, alla mostra “Il tempo scorre nella fabbrica ritrovata” dedicata all’archeologia industriale sul fiume Olona.

Sempre in questa occasione il suo saggio “Fotografare i non luoghi” viene pubblicato sul libro che porta il nome della mostra, Il Tempo scorre nella fabbrica ritrovata e pubblicato dalla casa editrice XY.IT.

Oltre alla fotografia, come detto in precedenza, la sua grande passione è la musica, che vive come cultore collezionando ad oggi oltre 2000 cd, conducendo dal 2000 al 2008 la trasmissione radiofonica (insieme al suo grande amico Stefano Soru)  COMUNQUE VADA per l’emittente locale RMF e prendendo parte attiva come cantante e autore dei testi al gruppo musicale varesino Delta, attività che porta avanti dal 1983.